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Come sterilizzare le mascherine

Sterilizzare e lavare le mascherine, come fare

In questo articolo ti illustro 3 metodi, uno economico che però non può essere effettuato su tutte le mascherine, uno per poter sterilizzare tutte le superfici ed anche le mascherine ed uno più tecnologico tramite un sistema a raggi ultravioletti

Il sistema economico è quello di bollire la mascherina in acqua per qualche minuto come in questo video in basso.
Come ti dicevo solo alcuni tipi di mascherine possono essere messe in acqua bollente per essere sanificate (come quelle che produciamo noi).

le mascherine chirurgiche mono uso e le mascherine con filtro non possono essere bollite.

https://youtu.be/NTQ9KaCtaL4

Sterilizzazione con salviettine sanificanti

Un metodo pratico per poter sterilizzare tutte le superfici e gli oggetti è quello di usare le salviettine sanificanti.

Fra quelle in commercio ho selezionato queste salviettine della Dettol che vengono vendute in un pacco composto da 6 pacchetti che contengono ciascuno 126 salviettine pronte all'uso.


I pacchetti sono del tipo richiudibile e assicurano che le salviettine rimangano sempre imbevute anche fino all'ultima.

Non contengono alcool ma una soluzione contenente una sostanza detta Cloruro di benzalconio che ha una potentissima azione battericida.

Queste salviettine garantiscono di eliminare il 99% di germi, batteri e Virus compreso il coronavirus.

La confezione "formato famiglia" è in vendita su Amazon è costa 46,20 euro, ogni singola salviettina ha un costo di soli 6 centesimi.

disinfettare volante auto

Sono utilissime in quelle circostanze in cui vogliamo disinfettare degli oggetti quando non siamo a casa.
Ideale per sanificare il volante, le maniglie della macchina, essenziale per sterilizzare la propria postazione lavorativa.

In questo periodo dovremmo sempre portale assieme per garantire la nostra incolumità.

Acquistale su Amazon

Sanificazione con raggi ultravioletti UV c

Siamo entrati nella fase 2, uno dei miei compiti è stato quello di capire quali metodi utilizzare per tutelare la mia famiglia da forme di contagio derivanti da possibili contaminazioni degli oggetti.


La mia ricerca si è concentrata su sistemi per sanificare tutti quegli oggetti d'uso quotidiano che potessero essere fonte di possibile contaminazione poiché venuti a contatto con il mondo esterno come ad esempio le chiavi, gli occhiali, il cellulare e soprattutto la mascherina


Il sistema migliore, approfondendo su internet la questione della sanificazione degli oggetti da batteri e virus è quello di esporli con i raggi ultravioletti.

sanificazione con luce ultra violetta uv uvc

Sempre approfondendo ulteriormente esistono 3 tipi di raggi ultravioletti UV-A, UV-B e UV-C quello più efficiente per la sterilizzazione delle superfici è l'ultravioletto di tipo UVC

Un esposizione ai raggi ultravioletti per un periodo compreso fra i 3 e i 5 minuti dovrebbe riuscire a sanificare tutte le superfici che vengono direttamente irraggiate infatti, le parti in ombra non sono sottoposte all'azione germicida del raggio UV.

Nel caso quindi delle mascherine con le pieghe, per la loro completa sterilizzazione bisognerebbe aprirle il più possibile, per permettere che la superficie irraggiata coincida con la superficie totale della mascherina.

Altra cosa importante da sapere è che bisogna esporre ai raggi UVc entrambi i lati della mascherina

luce led ultravioletto

La prima generazione di lampade ad raggi ultravioletti nel corso del suo funzionamento produce anche ozono che se inalato in grandi quantità è nocivo per la salute umana.

Per ovviare al problema della produzione eccessiva di ozono si è passati alla generazione dei raggi UV c grazie alle lampade a LED, le quali hanno anche il pregio di essere più efficienti a parità di corrente assorbita.

Box per sanificare Shenzen 59s

sterilizzatore raggi UV c

Un prodotto di buone caratteristiche è la borsa di sterilizzazione 59S di Shenzen, produttore cinese di buona qualità.


Produce i raggi ultravioletti con l'utilizzo di lampade led.
L'interno della borsa è sufficientemente capiente per contenere le mascherine, il telefonino infatti, misura all'interno 24 x 19 cm ed è alta 15 centimetri.


Sul fondo della borsa si trova una griglia metallica removibile, che mantiene gli oggetti, che riponiamo per la sanificazione, sollevati dalla lampade led.

sterilizzare mascherine

In questa Borsa le lampade led si trovano sia sul fondo che sulla base del coperchio superiore ed insieme alle pareti riflettenti, garantiscono una notevole quantità di luce irradiata in ogni direzione.

L'apparecchio funzione elettricamente, è sufficiente collegare la spina in una normale presa di casa.

Il funzionamento è molto semplice , dopo aver inserito gli oggetti da sanificare, chiudere la zip del coperchio e premere il pulsante di avvio che si trova sulla borsa.

Il processo richiede all'incirca 3 minuti per effettuare una sanificazione profonda del prodotto.
La ditta afferma che in questo modo è possibile distruggere il 99% di germi e virus
.

Per sicurezza, visto che la sanificazione non avviene per le parti in ombra, si può ripetere l'operazione avendo cura di sistemare gli oggetti in maniera differente.

Non è un giocattolo, le radiazioni UV sono nocive per l'uomo.
Utilizzate il box solo se ben chiuso e non modificate in nessun modo la sua struttura.
Non lasciate il box a portata di mano dei bambini, la luce viola potrebbe risultare attrattiva.

Fatte queste dovute precisazioni, lo sterilizzatore di virus e germi 59S è estremamente facile da utilizzare, poco ingombrante e utilissimo per prevenire potenziali contagi da contatto con superfici contaminate.

box per sterilizzare
In Vendita ora su Amazon a 199 euro

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Mascherine a 50 centesimi ?

Mascherine a 50 Centesimi

che confusione ...

Annunciare di calmierare i prezzi e stata una pratica illiberale, che ha danneggiato tutte le attivita connesse al mondo delle mascherine.

Dal giorno dopo dell'annuncio (attenzione era solo un annuncio, senza alcuna ufficialità) le persone hanno preteso di acquistare le chirurgiche al prezzo calmierato.

Le farmacie, che le mascherine le avevano acquistate a prezzi ben superiori ai 50 centesimi, naturalmente non hanno venduto nulla.

Stessa sorte e toccata per gli ecommerce online, tutti gli utenti hanno cercato le famose mascherine a 50 centesimi, senza esito.

La conseguenza è stata un drastico calo nelle vendite di tutti i tipi di mascherine, che siano esse chirurgiche, riutilizzabili oppure certificate FFP.

Anche noi nel nostro store www.familymask.it abbiamo subito un pesante rallentamento delle vendite.

Proclami del genere senza alcuna precisazione hanno un effetto pazzesco, confondo gli acquirenti e danneggiano i produttori italiani che mai possono competere con i prezzi dei prodotti cinesi.

Perché con 50 centesimi solo prodotti cinesi si possono acquistare

Prima ci dicono di riconvertire le nostre fabbriche e poi non ci consentono di vendere … siamo arrivati alla follia.

Mascherine mono uso a 50 centesimi o riutilizzabili a minor costo?

Noi produciamo mascherine riutilizzabili che costano 2,66 euro + iva
Dato che possono essere riutilizzate ben 10 volte, il costo di utilizzo giornaliero e di 27 centesimi, ben inferiore se vogliamo ai 50 centesimi delle mascherine chirurgiche che sono monouso.

Non sarebbe stato meglio aver pianificato un tavolo di confronto fra Governo, associazioni di produttori e di consumatori per attivare delle linee guida capaci di salvaguardare il lavoro di centinaia di aziende italiane e tutelare il diritto dei consumatori ad acquistare a prezzi ragionevoli?

Condividete il più possibile questo post, facciamolo giungere con voce forte a chi di competenza perché qui c'e in gioco la tutela della salute e la sopravvivenza di migliaia di lavoratori del settore.

Confido in tutti voi.

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Come si producono le mascherine

Articolo di Mauro Mazzaglia

Chi più chi meno, stiamo diventando degli esperti di mascherine, abbiamo imparato a districarci fra le varie sigle e modelli di Mascherine Protettive (qui puoi leggere l'articolo di approfondimento sulle mascherine).

Di conseguenza aumenta il nostro interesse sulle metodologie di fabbricazione dei dispositivi di protezione delle vie aeree.

In rete ho raccolto una serie di video di come si producono i vari tipi di mascherine, vi mostrerò video mi macchine cinesi automatizzate che producono anche 1000 mascherine al minuto.

Vi mostro anche il video di come noi le produciamo nel nostro laboratorio in Italia ed infine alcuni tutorial per fabbricare delle mascherine fai da te.

Cominciamo con i video sulla produzione dei tessuti

Produzione industrializzata del TNT tessuto non tessuto

https://youtu.be/Dn5imoNQi8o
Produzione di tessuto non tessuto detto TNT

Linea di produzione di tessuto non tessuto soffiato a fusione PP

https://youtu.be/F75Q4wFaOGg

Tessuto in cotone idrorepellente prodotto in Italia dalla Miroglio

https://youtu.be/Oyha86hY5zI
Tessuto in cotone idrorepellente prodotto in Italia dalla Miroglio

Sistemi di realizzazione delle mascherine

Macchina automatizzata per la produzione di mascherine sanitarie usa e getta

https://youtu.be/ayiF1xUASKs
Macchina automatizzata per la produzione di mascherine sanitarie usa e getta

Linea di produzione mascherine N95

https://youtu.be/FMSJ7r9I_jw
Linea di produzione mascherine N95

linea di produzione semi automatica mascherine N95 Indiana

https://youtu.be/4BjPdoDqmnw
linea di produzione semi automatica mascherine N95 Indiana

A Guangdong in Cina, Il più veloce impianto al mondo per la produzione di mascherine chirugiche, 1000 al minuto

https://youtu.be/_jWt-4YKBq4
A Guangdong in Cina, Il più veloce impianto al mondo per la produzione di mascherine chirugiche, 1000 al minuto

Produzione mascherine FFP1 FFP2 e FFP3 con filtro espiratorio

https://youtu.be/JRru-HpBvcU
Produzione mascherine FFP1 FFP2 e FFP3 con filtro espiratorio

Come produciamo le mascherine uso civile in tnt nel nostro laboratorio in Italia

https://youtu.be/bAqQArhtZyY
Come produciamo le mascherine uso civile in tnt nel nostro laboratorio in Italia

Tutorial per le Mascherine fai da te

https://youtu.be/ZD-Tw6vLYVk

altro sistema di mascherina fatta in casa

https://youtu.be/QT0qXZ1brV0

Mascherina Fai da te con luce ultra violetta: Lui è diventato il mio mito!

https://youtu.be/oc2g4HiwIXU

Come vengono testate in laboratorio le mascherine per ottenere la certificazione

https://youtu.be/wMJQ-OsFm9Q
Come vengono testate in laboratorio le mascherine per ottenere la certificazione

Idee fantasiose, simpatiche ma di dubbia utilità

https://youtu.be/agsjq11J0GI
mascherine riutilizzabili

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Fase Due, un lento percorso alla normalità

Ripartire con la Fase Due, non è un libera tutti

Nella serata del 26 aprile con un discorso del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. sono state definite a grandi linee i comportamenti da attuare nella fase 2, le cui disposizioni saranno contenute in un nuovo Dpcm. ( ormai abbiamo imparato che dopo il discorso di Conte alcune cose cambiano sino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale)

Si sta prevedendo un graduale ritorno alla apertura delle attività produttive ed anche ad un allentamento delle restrizioni delle nostre libertà personali.

La buona notizia è che potremo tornare a passeggiare ma sempre rispettando i due metri di distanza, al via lo sport all'aria aperta.

Parchi e giardini comunali saranno aperti solo secondo discrezionalità di quei sindaci che metteranno in atto strategie per evitare assembramenti.
Come al solito tutto dipenderà dalla nostra buona volontà di rispettare le regole, evitando di crederci invincibili ed immuni alle malattie.

Apriranno anche i cantieri privati ma solo con un numero limitati di addetti, proprio per garantire sufficienti spazi per lavorare in totale sicurezza.

Sono esclusi dai cantieri le piccole ristrutturazioni o piccoli lavori nelle case in vivano i proprietari, per questo tipo di interventi dovremmo aspettare fino al 4 maggio o forse anche più in la.

Mettiamoci l'anima in pace, parrucchieri ed estetiste apriranno a partire dal 1 Giugno, con modalità che sono tutt'ora al vaglio delle commissioni tecniche.

Anche per i Bar dovrebbe valere la data del 18 maggio per la ripartenza, sempre limitando l'affluenza all'interno del locale.

Dovremmo abituarci almeno per il momento ad un po' di fila fuori dal bar per assaporare un espresso fatto a regola d'arte, personalmente non vedo l'ora di ornare a fare colazione con un bel cornetto artigianale.

In alto mare sembra invece la situazione ripartenza per i ristoranti, quale capienza potranno avere?
Veramente sarà sufficiente installare delle divisioni in plexiglass fra i commensali?
e come si farà creare una divisione fra i vari tavoli?

Dal 4 Maggio potranno organizzarsi nelle modalità con consegna a domicilio e in quella d'asporto.
Tutto ciò sempre nel rispetto delle file e del distanziamento sociale.

E' fatto divieto consumare i cibi fuori dai locali, sarà consentito mangiare solo presso il proprio domicilio o nel luogo di lavoro.

Una nota positiva è rappresentata dall'allentamento del divieto di spostamento, rimanendo all'interno della propria regione potremmo ritornare a visitare e a cenare con i nostri parenti e anche con i nostri amici.
Ancora non si sa quale sia il numero massimo di persone consentite in casa per evitare che si possa parlare di assembramento e incappare in una multa anche salata.

No assoluto a feste private!

Parziale spiraglio per la celebrazione dei Funerali, potranno essere organizzati solo all'aperto e con un massimo di 15 partecipanti.

Ancora stop a tutte gli altri tipi di funzioni religiose.

Rimane il divieto di spostamento fuori regione se non i per motivi di lavoro, urgenza e salute

aperture scaglionata

Ricapitolando

Tutte le fabbriche potranno ripartire dal 4 Maggio, rispettando il protocollo di sicurezza sui luoghi di lavoro, le cui direttive sono state emanate il 24 Aprile.

Per le attività al dettaglio, i musei e le mostre l'apertura scivola al 18 Maggio.

Sarà sempre obbligatoria la certificazione, che comunque avrà una nuova veste grafica, in quanto riporterà con ulteriore motivo di spostamento il ricongiungimento familiare.

I parrucchieri, centri estetici e quelli per il massaggio apriranno solo a partire dal 1 Giugno.

Le mascherine sono obbligatorie sui mezzi di trasporto e in tutti quei luoghi al chiuso dove non sarà possibile garantire in maniera perentoria la distanza di sicurezza.
In questo caso c'è un po' di confusione con alcune regioni del Nord che invece l'hanno resa obbligatoria anche per una semplice passeggiata all'aperto.

Anche in questo caso aspetteremo che venga pubblicato il nuovo decreto in Gazzetta Ufficiale

Il Presidente Conte ha anche affermato che stanno pensando di eliminare l'IVA sulle mascherine ed è anche allo studio un prezzo calmierato per l'acquisto delle mascherine chirurgiche.
Questo prezzo fissato per legge viene fissato in 50 centesimi iva esclusa.

Naturalmente questo prezzo non verrà applicato a tutti gli altri tipi di mascherine, soprattutto per quelle lavabili e riutilizzabili.

Infatti, come nel nostro caso, il prezzo medio di vendita di una mascherina riutilizzabile è di 2,66 euro iva esclusa.

Se consideriamo che la nostra mascherina è prodotta sartorialmente in Italia e che può essere lavata e riutilizzata almeno 10 volte, risulta quindi un costo di utilizzo giornaliero pari a 26 centesimi.

Costo che è ben inferiore al prezzo calmierato di 50 centesimi per le mascherine chirurgiche usa e getta prodotte in Cina con macchinari che ne producono centinaia di pezzi al minuto.

Solo il buon senso ci salverà!


L'unica cosa certa è che dovremmo abituarci a indossare le mascherine per molto tempo.
Ne esistono di diversi tipi a seconda dell’utilizzo a cui sono destinate e sono create utilizzando diversi materiali.

Vediamo di fare un po’ di chiarezza esaminandone le tipologie più diffuse il loro utilizzo e la loro utilità nella lotta globale all’epidemia del COVID-19.

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Approfondimento mascherine Protettive
mascherine riutilizzabili
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